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Il tuo sito funziona davvero?

Tre controlli semplici per capire se un sito si trova su Google, si carica bene da smartphone ed è facile da usare.

Illustrazione minimal sulla visibilità locale online con negozio, segnaposto su mappa,lente d'ingrandimento e ingranaggio, recensioni e smartphone

Avere un sito online non basta

Molte attività hanno già un sito web.

Il problema è che spesso non sanno se quel sito viene trovato, se si carica bene e se le persone riescono davvero a usarlo senza difficoltà.

Un sito può essere online, ma poco visibile.

Può aprirsi, ma essere lento da smartphone.

Può avere testi e immagini, ma rendere complicato trovare un numero, un servizio o un modulo di contatto.

La buona notizia è che puoi fare alcuni controlli semplici anche senza usare strumenti tecnici, software esterni o pannelli da sviluppatore.

Non ti daranno un audit completo, ma possono aiutarti a capire se ci sono segnali da approfondire.


1. Cercati su Google come farebbe un cliente

Il primo controllo è molto semplice: prova a cercare la tua attività su Google.

Per farlo meglio, apri una finestra in modalità in incognito o usa un browser che non utilizzi di solito.

Questo non elimina ogni personalizzazione, perché Google può considerare comunque posizione e altri segnali, ma evita almeno che i risultati siano influenzati dalla tua cronologia, dai siti che visiti spesso o dal fatto che apri spesso il tuo stesso sito.

Non cercarti solo con il nome esatto.

Prova anche ricerche più vicine a quelle che potrebbe fare una persona che non ti conosce ancora.

Per esempio:

  • nome attività + città;
  • servizio principale + città;
  • categoria dell’attività + zona;
  • nome del sito o dominio.

Se hai un ristorante, un negozio, uno studio professionale o un’attività locale, chiediti:

una persona che cerca quello che offro riuscirebbe a trovarmi?

Guarda anche come appare il risultato.

Il titolo è chiaro? La descrizione ha senso? Si capisce cosa fai e dove lavori?

Questo non basta per valutare tutta la SEO del sito, ma è un primo segnale utile.


2. Apri il sito da smartphone

Il secondo controllo è ancora più pratico: apri il sito dal telefono.

Non solo dal computer dell’ufficio.

Non solo con il Wi-Fi di casa.

Prova anche da smartphone, perché molte ricerche locali avvengono proprio da lì.

Mentre lo apri, osserva alcune cose:

  • la pagina resta bianca troppo a lungo?
  • il contenuto principale compare subito?
  • le immagini arrivano lentamente?
  • il testo si legge senza zoomare?
  • il menu è facile da usare?
  • i pulsanti sono comodi da toccare?
  • la pagina si muove mentre provi a leggere o cliccare?

Non serve misurare tutto al millisecondo.

A volte basta usare il sito come farebbe una persona normale per accorgersi che qualcosa non funziona bene.


3. Prova a fare un’azione reale

Un sito non dovrebbe solo “essere bello”.

Dovrebbe aiutare una persona a fare qualcosa.

Per questo il terzo controllo è: prova a usare il sito con un obiettivo concreto.

Per esempio:

  • trovare il numero di telefono;
  • capire quali servizi offri;
  • raggiungere la pagina contatti;
  • inviare una richiesta;
  • aprire WhatsApp o email;
  • trovare indirizzo, orari o informazioni principali.

Se per fare queste cose devi cercare troppo, cliccare troppe volte o rileggere più volte la stessa pagina, il sito potrebbe non essere abbastanza chiaro.

E quando un sito è poco chiaro, una parte dei contatti si perde prima ancora di arrivare alla richiesta.


Non guardarlo come proprietario, guardalo come visitatore

Quando controlliamo il nostro sito, abbiamo un problema: lo conosciamo già.

Sappiamo dove si trova il menu. Sappiamo quale pagina aprire. Sappiamo dove abbiamo messo il numero. Sappiamo quali servizi offriamo.

Un visitatore, invece, arriva senza contesto.

Per questo è utile fare una prova molto semplice: apri il sito e chiediti se una persona che non ti conosce capirebbe rapidamente tre cose:

  • chi sei;
  • cosa offri;
  • come può contattarti.

Se queste risposte non sono immediate, il sito potrebbe essere online ma non abbastanza efficace.


Attenzione: questi controlli non sono un audit

Questi controlli servono per farsi una prima idea.

Sono utili perché ti mettono nei panni di una persona che visita il sito per la prima volta.

Però non bastano per capire davvero cosa sta succedendo a livello tecnico.

Un sito può sembrare “ok” a prima vista e avere comunque problemi di struttura, performance, accessibilità o SEO tecnico.

Oppure può avere alcuni problemi evidenti, ma richiedere interventi molto diversi da quelli che sembrano più urgenti a occhio.

La differenza la fa l’analisi: capire cosa è davvero importante, cosa va sistemato prima e cosa invece non è prioritario.


Prima verifica tecnica gratuita

Hai già un sito e vuoi capire se ci sono margini di miglioramento?

Posso fare una prima verifica tecnica gratuita della homepage, controllando alcuni aspetti essenziali come velocità percepita, struttura della pagina, accessibilità automatizzata, chiarezza dei contenuti e percorso di contatto.

Non è un audit completo, ma un primo controllo utile per capire se vale la pena approfondire.

Cosa ricevi:

  • una sintesi breve;
  • 2–3 osservazioni principali;
  • un’indicazione sulle eventuali criticità da approfondire.

Se vuoi capire anche come lavoro su realizzazione e miglioramento di siti web, trovi una sintesi nella pagina realizzazione siti web.

Per richiedere la verifica, puoi scrivermi dalla pagina contatti.


Audit tecnico del sito

Per un’analisi più completa, preparo un audit tecnico con strumenti automatici, crawl del sito e verifica manuale su pagine chiave.

L’obiettivo è individuare le priorità reali: cosa sistemare prima, perché è importante e quale impatto può avere su usabilità, performance, accessibilità e SEO tecnico.

Un buon sito non deve solo esistere online.

Deve essere trovabile, veloce, chiaro e facile da usare.

Domande frequenti

Posso capire da solo se il mio sito è indicizzato su Google?

Puoi fare alcune verifiche semplici cercando il nome della tua attività, il dominio del sito o alcune parole legate ai tuoi servizi. Questi controlli aiutano a farsi un’idea, ma non sostituiscono una verifica tecnica completa.

Perché dovrei cercare il mio sito in modalità in incognito?

Perché il browser che usi ogni giorno può mostrarti risultati influenzati dalla cronologia, dalle visite precedenti e dal tuo account Google. La modalità in incognito non rende la ricerca completamente neutra, ma aiuta ad avere un primo risultato meno falsato.

Come capisco se il mio sito è lento senza usare strumenti tecnici?

Puoi aprirlo da smartphone, meglio se anche con una connessione mobile normale, e osservare se il contenuto principale appare rapidamente, se la pagina resta stabile e se menu, immagini e pulsanti rispondono senza attese fastidiose.

Come posso capire se il sito è facile da usare?

Prova a fare le azioni più importanti: trovare un numero, capire cosa offri, leggere i testi, aprire il menu, compilare un form o raggiungere la pagina contatti. Se questi passaggi sono faticosi, il sito potrebbe ostacolare i contatti.

Questi controlli bastano per valutare un sito?

No. Sono controlli iniziali utili per notare alcuni segnali evidenti, ma un audit tecnico richiede strumenti specifici, analisi delle pagine, verifica manuale e interpretazione dei risultati.